Lama Balice:

una comunità di cittadinanza globale.

Progetto

Il progetto “Lama Balice, una comunità di cittadinanza globale” propone un percorso educativo innovativo presso il Museo dei Dinosauri di Villa Framarino, nel Parco Naturale Regionale Lama Balice, finalizzato a promuovere la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale, geologico e paesaggistico, con particolare attenzione all’impatto delle attività umane sull’ambiente.

Rivolto a studenti di ogni ordine e grado, con il coinvolgimento di famiglie e cittadini, il progetto si sviluppa in un contesto territoriale caratterizzato da fragilità sociali e ambientali, mirando a rafforzare il ruolo della “comunità educante” attraverso la collaborazione tra scuole, enti del terzo settore e istituzioni.

Attività

Le attività prevedono percorsi didattici esperienziali con visite guidate all’interno del Parco Naturale Regionale Lama Balice, iniziative di cittadinanza attiva, summer camp ed eventi inclusivi, anche per persone con disabilità, con l’obiettivo di sviluppare consapevolezza ambientale, senso critico e partecipazione civica. ttraverso metodologie innovative e partecipative, i beneficiari saranno guidati nella comprensione dei temi della biodiversità, dei cambiamenti climatici e della sostenibilità, fino all’elaborazione di soluzioni concrete per il miglioramento del territorio. l progetto intende così favorire comportamenti responsabili, inclusione sociale e benessere, contribuendo alla costruzione di una comunità più equa, consapevole e sostenibile.

Il progetto prevede l’attivazione del Museo dei Dinosauri, già avviato con Progetto Ba.S.E., vincitore del Bando Ambiente 2015 cofinanziato da Fondazione CON IL SUD, in particolar modo verranno avviati brevi percorsi di cittadinanza globale incentrati sui temi che nello specifico interessano il Parco Naturale Regionale Lama Balice, come: la conservazione della biodiversità, i cambiamenti climatici, il degrado ambientale e sociale, l’accessibilità delle aree verdi, la rigenerazione urbana, il benessere psico-fisico, attraverso i quali i discenti saranno guidati nello sviluppo del pensiero critico
e sistemico dei temi che di volta in volta sceglieranno di affrontare.

Ogni percorso vedrà il coinvolgimento attivo dei beneficiari al fine di condurli verso una visione attiva e partecipata della comunità con l’intento ultimo di tirar fuori nuove strategie e soluzioni concrete che possano condurre a nuovi scenari più equi e sostenibili. Questi percorsi saranno svolti per metà presso gli istituti scolastici e per metà presso la sede Ceas Villa Framarino. Verranno coinvolte massimo 30 classi, che potranno visitare il Parco Naturale Regionale Lama Balice e svolgere le attività laboratoriali, con personale esperto del Movimento Naturalistico Pro Lama Balice e della Cooperativa Tracceverdi.

Saranno previste inoltre 2 giornate di cittadinanza globale rivolte a gruppi di persone con disabilità da svolgersi presso il Ceas. Nel mese di giugno 2026 verrà attivato un Ssummer Camp per un totale di due settimane (10 giorni) dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13. Per questa azione saranno usate le stesse metodologie educative partecipative di Service Learning e Photovoice che verranno utilizzate anche nei percorsi descritti sopra rivolti alle scuole, con la differenza di avere una durata più lunga e pertanto una maggiore possibilità di approfondimento dei vari temi.

Sarà prevista l’organizzazione di 8 giornate aperte a tutti dove i cittadini saranno guidati in una serie di attività pratiche di cura del bene comune, come attività di manutenzione del verde, attività di rimozione dei rifiuti presenti nel parco e nelle aree circostanti, e attività di Citizen Science che permetterà di monitorare la flora, l’entomofauna, la pedofauna e l’ornitofauna. In questi eventi saranno anche esposti all’interno del Museo dei Dinosauri tutti i lavori prodotti nei percorsi precedenti.Per tutta la durata del progetto verrà svolta l’attività di coordinamento e monitoraggio, attraverso un modello partecipativo di comunicazione sociale, ambientale e culturale per creare meccanismi di replicabilità e cooperazione con gli altri Ceas. Ci si doterà inoltre di una segreteria che si occuperà del reclutamento dei destinatari di progetto e della programmazione delle attività (laboratori, eventi).Infine un’azione specifica del progetto sarà la comunicazione, la divulgazione e il trasferimento dei risultati, con modalità tali da garantire il principio della massima accessibilità ai risultati stessi:

  • creazione di un sito e materiali informativi specifici (per es. brochure, locandine degli eventi, ecc.);
  • momenti specifici divulgativi (per es. conferenza stampa, kick-off meeting, presentazione del progetto, ecc.) che potranno coincidere con gli eventi aperti ai cittadini;
  • info-desk telefonico sempre attivo per rispondere a chi vorrà ricevere informazioni sul progetto.

Metodologia

La metodologia che si intende implementare è quella del coinvolgimento attivo degli educandi, attraverso le metodologie partecipative del service learning, del photovoice e della citizen science. Attraverso il service-learning si intende integrare l’apprendimento scolastico con il servizio alla comunità per formare cittadini attivi e consapevoli, capaci di rispondere ai bisogni sociali e ambientali del territorio.

Attraverso il photovoice si porterà ad una alfabetizzazione al futuro attraverso le immagini. Una volta identificato il tema si porteranno gli studenti a scattare fotografie secondo i loro punti vista. Seguiranno momenti di riflessione e analisi per promuovere un’azione collettiva. Si ritiene che questo metodo sia inclusivo e flessibile.

Con la citizen science cercheremo di far interagire esperti delle scienze naturali con i cittadini e le scolaresche convinti che solo mettendo a confrontando le diverse formazioni si può giungere ad una partecipazione attiva. In ognuno dei metodi verranno utilizzati strumenti digitali, coinvolti in laboratori, e sperimentate forme pedagogiche.

Gestione

Il progetto è promosso dal CEAS “Centro per l’Educazione Ambientale e Sviluppo Sostenibile Villa Framarino”, situato nel Parco Naturale Regionale Lama Balice, con il Comune di Bari in qualità di soggetto titolare, accreditato alla Rete INFEAS della Regione Puglia.

La gestione è affidata all’ATS composta dal Movimento Naturalistico Pro Lama Balice APS e dalla Cooperativa Sociale Tracceverdi, che collaborano per la realizzazione delle iniziative di educazione ambientale e valorizzazione del territorio.